Lo standard IFS Food è stato introdotto nel 2002. Con oltre 20.000 certificati, IFS è uno dei principali standard a livello mondiale e il leader di mercato in Europa. Lo standard IFS Food verifica prodotti e processi produttivi per valutare la capacità di un produttore alimentare di offrire cibi sicuri, autentici e di alta qualità.
Tutto è iniziato come una joint venture tra due delle più grandi associazioni di vendita al dettaglio. Oggi, la maggior parte delle aziende al dettaglio e all'ingrosso si affida alla qualità e all'affidabilità di questa certificazione. Le esigenze dell'industria alimentare sono in continua evoluzione, rendendo necessarie costanti adattamenti e miglioramenti degli standard.
Le nuove modifiche all'IFS (versione 8) sono state pubblicate nell'aprile 2023: la nuova versione è all'avanguardia per quanto riguarda la sicurezza alimentare. Questo aggiornamento si basa sull'adeguamento al nuovo Codex Alimentarius e alla futura ISO 22003-2 per le norme di prodotto e di processo.
Gli audit secondo la nuova versione IFS 8 saranno possibili da ottobre 2023 e diventeranno obbligatori a partire da gennaio 2024.
Principali Modifiche
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1. Il B-Score* è nuovamente classificato come deviazione
Risulta più comprensibile per tutti i soggetti coinvolti e, grazie alla definizione di una misura correttiva o di miglioramento, il vostro sistema viene continuamente ottimizzato.
Il sistema di punteggio IFS offre all'azienda auditata e ai suoi clienti un feedback dettagliato sulle sue prestazioni, evidenziando le aree di miglioramento. In questo modo, promuove il miglioramento continuo e supporta il raggiungimento di un punteggio più elevato. I rapporti e i risultati sono standardizzati, rendendoli facilmente comprensibili e comparabili per i partner commerciali.
2. Esiste uno stato IFS con stella che indica che l'audit è stato non annunciato.
Gli audit non annunciati aumentano la credibilità del processo di audit. Lo stato dimostra che la vostra azienda implementa quotidianamente i requisiti IFS ed è stato introdotto per indicare che l'audit è stato condotto senza preavviso. Dimostra che l'azienda opera sempre con i più alti standard di sicurezza. Una stella viene annotata nel database IFS e sul certificato IFS. Inoltre, esiste un logo speciale per questo scopo.
3. È possibile aggiungere un disclaimer alla g.U. (denominazione di origine protetta) o g.g.A. (indicazione geografica protetta) dell'UE sul certificato IFS.
4. Le aziende certificate devono stabilire obiettivi per ciascuna delle quattro dimensioni della cultura della sicurezza alimentare:
- Comunicazione sulla politica aziendale e le responsabilità in materia di sicurezza alimentare
- Formazione
- Feedback dei dipendenti su questioni di sicurezza alimentare
- Misurazione delle prestazioni.
Nel capitolo 2 della norma sono riportati i requisiti pertinenti. Anche nel factsheet sulla cultura della sicurezza alimentare, disponibile sul sito IFS, è presente una panoramica su questo argomento.
5. Il tempo dedicato alla reportistica, il numero di regole dottrinali e i requisiti amministrativi sono notevolmente ridotti, pur rispettando le esigenze di documentazione del benchmarking GFSI e dell'accreditamento.
6. La checklist ristrutturata segue in modo più coerente il processo di audit e aumenta l'efficienza degli audit.
IFS offre un confronto tra le checklist delle versioni 7 e 8. Il documento elenca le modifiche per ciascun requisito. Questo fornisce alle aziende una panoramica rapida e semplice, supportandole nella preparazione del primo audit secondo la versione 8.
7. Lo standard IFS è allineato con il Codex Alimentarius, la ISO 22003-2 e i requisiti di benchmarking GFSI.
8. Le formulazioni nella checklist sono più uniformi e chiare per chiarire meglio l'intento dei requisiti. Inoltre, il termine "valutazione" torna a essere "audit", in conformità con la ISO 22003-2.
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Tutti gli appuntamenti a colpo d'occhio
Gli audit IFS Food Versione 8 saranno disponibili dal 1° ottobre 2023 e diventeranno obbligatori per tutte le aziende certificate a partire dal 1° gennaio 2024. In generale, l'applicabilità della Versione 7 terminerà il 31 dicembre 2023. In alcune situazioni eccezionali, la Versione 7 potrà essere utilizzata anche dopo il 1° gennaio 2024. L'approvazione generale di queste eccezioni terminerà il 31 dicembre 2024. Ecco una panoramica:
- Per gli audit non annunciati: la Versione 8 si applica se la finestra di audit inizia il 1° ottobre 2023 o successivamente.
- Per gli audit che coinvolgono più sedi: è necessario auditare le sedi e la sede centrale secondo la stessa versione. Dopo il 1° gennaio 2024, la Versione 8 si applica a tutti gli audit effettuati presso la sede centrale.
- Per gli audit di integrazione: se l'audit principale correlato secondo la Versione 7 si è svolto prima del 1° gennaio 2024, per l'audit di integrazione si applica la Versione 7.
- Per gli audit di estensione: se l'audit principale collegato secondo la Versione 7 si è svolto prima del 1° gennaio 2024, la Versione 7 si applica anche all'audit di estensione.
IFS sta lavorando su documenti comparativi tra IFS Food Versione 7 e 8, per consentire alle aziende certificate di comprendere le modifiche. Diversi manuali, come quello per la gestione dei corpi estranei, attualmente fanno ancora riferimento alla Versione 7 di IFS, ma rimangono validi per IFS Food 8. IFS aggiornerà i riferimenti ai requisiti in questi documenti alla Versione 8.
Conclusione
È fondamentale che le aziende si adattino alle nuove esigenze per garantire una produzione alimentare sicura e di alta qualità. IFS è convinta che la versione 8 stabilisca un nuovo standard e contribuisca a creare una cultura vivace della sicurezza alimentare.
Per ulteriori informazioni, visita direttamente il sito IFS su www.ifs-certification.com/en/food-standard